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Un importante aiuto all’imprenditorialità Microimprese e start-up possono oggi beneficiare di agevolazioni per i propri investimenti fino ad un massimo di 150.000 ; inoltre le agevolazioni di in conto esercizio possono arrivare a 250.000 €. Ecco i requisiti per accedervi.
A chi si rivolge?
Grossa opportunità per tutte le start-up o microimprese costituite da meno di 6 mesi con sede operativa in Puglia partecipate per almeno la maggioranza (del capitale e dei soci) da soggetti con i seguenti requisiti
- donne di età superiore a 18 anni
- giovani con età tra 18 anni e 25 anni
- soggetti con età tra 26 anni e 35 anni che non abbiano ancora ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente
- soggetti fino a 35 anni di età che nell’ultimo biennio a partire dalla data di presentazione della domanda abbiano completato percorsi formativi, coerenti con l’attività imprenditoriale da intraprendere, finanziati e/o autorizzati dal sistema pubblico della formazione professionale (compresi i “Bollenti Spiriti”)
- persone di età tra 45 anni e 55 anni prive di un posto di lavoro o in procinto di perderlo
- disoccupati di lungo periodo, ossia persone senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti
- imprese che abbiano ottenuto dalla Regione Puglia l’approvazione del programma di attività Principi Attivi
I settori d’attività interessati dal bando sono i più disparati
A quanto ammontano gli incentivi?
Le agevolazioni per gli investimenti sono pari al 50% delle spese ammissibili in conto impianti (importo max Euro 150.000) mentre le agevolazioni in conto esercizio non possono essere superiori al 35% delle spese ammissibili cui si riferiscono (importo max Euro 250.000).
Il totale delle risorse messe a disposizione ammonta a 27.000.000 €
Quali sono le spese finanziabili?
In conto capitale:
- acquisto terreni
- opere murarie
- infrastrutture specifiche aziendali
- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, mezzi mobili necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti
- programmi informatici
- acquisto brevetti e licenze
- acquisti di immobili
- spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori
In conto esercizio:
- spese legali, amministrative e di consulenza connesse alla costituzione della microimpresa, anche antecedenti alla data di presentazione della domanda
- interessi sui finanziamenti esterni e dividendi sul capitale proprio
- spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione
- energia, acqua, riscaldamento, tasse (diverse dall’IVA e dalle imposte sul reddito d’impresa) e spese amministrative
- ammortamento, spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione
- costi per salari e stipendi
Cosa si deve fare per accedere alle agevolazioni?
E’ necessario presentare la domanda secondo la modalità a sportello.
Quali sono le scadenze?
Saranno ammesse le domande a partire dal 30 ottobre 2010 e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione. Si consiglia quindi di prendere quanto prima contatto per una verifica di fattibilità gratuita.
Per richiedere una verifica di fattibilità gratuita clicca qui
Per maggiori informazioni è possibile visitare i riferimenti legislativi citati di seguito o contattare il nostro responsabile Roberto Piccolo contatti >>
Riferimenti
- POR FESR 2007 – 2013 - Linea 6.1.5 - disponibile al sito http://www.regione.puglia.it - Regolamento regionale 21/11/08 n. 25 pubblicato sul BURP n. 182 del 25/11/08 integrato dalla modifica del nuovo bando pubblicato sul BURP n. 149 del 27/09/10
Altri finanziamenti
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