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Agevolazioni per Micro e Piccole Imprese della regione Puglia per il finanziamento dei programmi d'investimento: acquisto suolo aziendale, opere murarie, infrastrutture aziendali, acquisto macchinari e impianti, software, brevetti e licenze...
A chi si rivolge?
I beneficiari degli aiuti agli investimenti iniziali sono:
- microimprese (impresa che occupa meno di 10 persone, realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro);
- imprese di piccole dimensioni (impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro)
che operano in una delle seguenti categorie:
- imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa o consortile, iscritte negli albi di cui alla legge 443/85 (legge quadro sull'artigianato);
- imprese che realizzano programmi di investimento nel settore del commercio:
- esercizi commerciali di vendita al dettaglio ed all'ingrosso classificati esercizi di vicinato (esercizi con superficie di vendita non superiore a 250 mq);
- esercizi commerciali di vendita al dettaglio ed all'ingrosso classificati M1. medie strutture di livello locale con superficie di vendita da 251 a 600 mq (LR n. 11/2003)
- servizi di ristorazione di cui al gruppo "56" della "Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007", ad eccezione delle categorie "56.10.4" e "56.10.05"
- attività di commercio elettronico; per commercio elettronico si intende l' attività commerciale - ovvero quella di acquisto di merci in nome e per conto proprio e la loro rivendita - svolta tramite la rete internet, mediante l' utilizzo di un portale o sito web (e-commerce).
- imprese, non iscritte negli albi di cui alla legge 443/85, che realizzano investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere di cui alla sezione "C"
- settore dei servizi di comunicazione ed informazione di cui alla sezione "J " della "Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007"
- imprese che realizzano investimenti per Servizi Asili Nido (Codice 88.91),
- imprese che realizzano investimenti per Servizi non residenziali per anziani e disabili (Codice 88.10.00) della "Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007"
- imprese che realizzano investimenti per ludoteche per intrattenimento bambini (Codice 93.29.90) della "Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007"
- settore delle costruzioni di cui alla sezione "F" della "Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007".
Settori di intervento:
- Artigianato;
- Commercio
- Manifatturiero sezione "C" del codice ATECO
- Costruzioni sezione "F" del codice ATECO
- Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli
Investimenti e spese finanziabili
Sono finanziabili i progetti di investimento, promossi da aziende appartenenti ai settori ammessi, di importo non inferiori a € 30.000 per:
a. la creazione di una nuova unità produttiva;
b. l’ampliamento o ammodernamento di una unità produttiva esistente;
c. la diversificazione della produzione di un’unità produttiva in nuovi prodotti aggiuntivi;
d. il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.
Sono ammissibili le spese per:
a. acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
b. opere murarie e assimilate;
c. infrastrutture specifiche aziendali;
d. acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività di rappresentanza, nonché i mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni; per il settore dei trasporti sono escluse le spese relative all’acquisto di materiale di trasporto;
e. acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
f. trasferimenti di tecnologia mediante l'acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
In caso di acquisto di un immobile, sono ammissibili esclusivamente i costi di acquisto da terzi, purché la transazione sia avvenuta a condizioni di mercato. Le spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori sono ammissibili nel limite del 5% dell’investimento
Tipo ed entità del contributo
L’aiuto sarà erogato in forma di contributo in conto interessi a valere su un finanziamento (Mutuo chirografario oppure ipotecario) erogato da un Soggetto Finanziatore (Banca convenzionata con la Regione Puglia).
ll contributo in conto interessi sarà calcolato con riferimento ad una durata massima del finanziamento (al netto dell’eventuale periodo di preammortamento) di:
- sette anni per i finanziamenti destinati alla creazione, all’ampliamento e/o all’ammodernamento dello stabilimento;
- quattro anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze.
Lo stesso contributo non potrà superare il 40% dei costi ammissibili per le microimprese ed il 30% per le piccole imprese.
Le agevolazioni saranno calcolate, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di:
- euro 400.000,00, in caso di microimprese;
- euro 700.000,00, in caso di piccole imprese.
Alle microimprese per gli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non potrà essere superiore al 10% dell’investimento e all’importo massimo di euro 15.000.
Modalità di erogazione
L’azienda ottiene un mutuo che copre parzialmente o totalmente il progetto di investimento. Questo finanziamento bancario genera degli interessi passivi spalmati in diversi anni a seconda della tempistica concordata con la banca.
Una volta completati gli investimenti ed il pagamento dei fornitori la Regione Puglia, dopo le verifiche di turno, eroga in unica soluzione sia il contributo in conto interessi che quello in conto impianti.
I tempi dipendono dalla complessità degli investimenti e dalla Banca di riferimento ma non appaiono lunghi dopo la conclusione degli stessi investimenti (acquisti e pagamento integrale). Mediamente si ottiene il contributo nell’arco dei 4 mesi successivi.
Cosa fare per accedere alle agevolazioni?
- Verificare se il settore di appartenenza e la tipologia di investimenti programmati sono compatibili con questa agevolazione;
- Verificare la reale possibilità di ottenimento di un mutuo con un Istituto di Credito convenzionato con la Regione Puglia rapportato alla situazione soggettiva aziendale ed al progetto di investimento. Possono intervenire anche Cofidi convenzionati a supporto dello stesso Istituto di Credito al fine di ripartire il rischio creditizio. Inoltre è fondamentale verificare se vi sono tutte le autorizzazioni necessarie;
- Predisporre la prima documentazione da inviare a Puglia Sviluppo (società che istruisce e verifica le pratiche per conto della Regione Puglia) per il tramite della Banca;
- Effettuare acquisti e pagamenti tenendo una adeguata contabilità.
- Predisporre la documentazione per la richiesta del contributo.
Quali sono le scadenze?
Ad oggi è un bando a sportello non avendo delle scadenze e vi sono ancora fondi sufficienti. E' tuttavia importante presentare le richieste quanto prima per evitare di vedere esaurirsi i fondi disponibili.
Note
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Per maggiori informazioni è possibile consultare i riferimenti legislativi citati di seguito o contattare il nostro responsabile Roberto Piccolo. contatti >>
Riferimenti normativi Al sito seguente è possibile trovare riferimenti normativi, la modulistica e altre notizie utili: http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SistemaPuglia/Titolo_II?home=3
Altri finanziamenti
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