Aiuti alle imprese innovative di nuova costituzione - Puglia
Il presente strumento di sostegno è finalizzato a stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese innovative che intendano valorizzare a livello produttivo i risultati della ricerca in settori industriali innovativi...

A chi si rivolge?

I beneficiari degli aiuti agli investimenti iniziali sono:

Nuove imprese costituite al fine di valorizzare a livello produttivo i risultati di una ricerca svolta precedentemente in un centro pubblico o privato, nell'ambito dei settori industriali innovativi individuati dalla Regione Puglia.

Per poter presentare domanda di accesso alle agevolazioni le imprese devono:

  • essere costituite (da non più di sei mesi alla data della presentazione della domanda) nella forma di società ed avere sede operativa in Puglia (quindi anche aziende non “pugliesi” che vogliono operare anche in questa regione);
  • essere una piccola impresa: impresa che occupa meno di 50 dipendenti e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro;
  • fornire documentazione, redatta in conformità con l'allegato E all'Avviso, comprovante che l'iniziativa intende valorizzare a livello produttivo i risultati della ricerca sviluppata o, alternativamente, documentazione comprovante l'avvenuto accoglimento di una domanda di brevetto presentata dall'impresa o da uno dei soci, nei settori innovativi sotto elencati, in data anteriore alla presentazione della domanda di agevolazione.

Settori di intervento: Settori industriali innovativi

  • Materiali avanzati
  • Logistica avanzata
  • Sistemi avanzati di manifattura
  • ICT
  • Ambiente e risparmio energetico
  • Salute dell'uomo
  • Sistema agroalimentare

Investimenti e spese finanziabili?

Sono ammissibili sia spese per gli Investimenti che per la gestione:

Le spese per Investimento si suddividono in:

  • Immobilizzazioni Materiali consistenti in:
    a. opere edili ed impianti;
    b. macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica,
  • Immobilizzazioni immateriali consistenti in:
    a. spese legate ad investimenti in trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate o non brevettate qualora soddisfano le condizioni previste dall’Avviso.

Le spese ammissibili per investimenti devono rappresentare almeno il 30% dei costi complessivamente richiesti ad agevolazione.

Le seguenti tipologie di spese relative alla gestione sono finanziabili:
  • spese per personale dipendente inclusi oneri sociali obbligatori;
  • spese amministrative e tasse diverse dall’IVA;
  • locazione di immobili destinati all’esercizio di impresa;
  • locazione finanziaria di macchinari e attrezzature
  • energia, acqua, riscaldamento.
Non sono agevolabili le spese per salari e stipendi, se riferite al pagamento di prestazioni lavorative di soci o amministratori dell’impresa beneficiaria.

I costi di ricerca e sviluppo devono rappresentare almeno il 15% del totale dei costi operativi in uno dei tre anni prospettati nel piano di impresa.

Non sono ammissibili le seguenti spese:

  • le spese notarili;
  • le spese per l’acquisto di software e programmi informatici;
  • le spese relative alle imposte sul reddito d’impresa e all’IVA;
  • le spese per acquisto di immobili;
  • le spese per opere di manutenzione ordinaria;
  • le spese relative all’acquisto di scorte;
  • le spese relative all’acquisto di macchinari ed attrezzature usati (secondo le indicazioni riportate al comma seguente);
  • i titoli di spesa regolati in contanti o con modalità di pagamento non tracciabili;
  • le spese di pura sostituzione;
  • le spese sostenute con commesse interne di lavorazione, anche se capitalizzate ed indipendentemente dal settore in cui opera l’impresa;
  • le forniture cosiddette “chiavi in mano”;
  • gli acquisti da parenti o affini entro il secondo grado del beneficiario o di uno dei soci o amministratori dell’impresa beneficiaria anche nel caso in cui il rapporto di parentela sussista con un soggetto che rivesta il ruolo di amministratore o socio dell’impresa fornitrice;
  • i titoli di spesa nei quali l’importo complessivo dei beni agevolabili sia inferiore a 500,00 euro per le spese di investimento e a 50,00 euro per le spese di gestione.

Tipo ed entità dei contributi

Le agevolazioni non potranno superare l'importo totale di Euro 1.200.000, con un limite di Euro 400.000 erogabili per annualità.

L'aiuto sarà erogato in forma di contributo:

  • in conto impianti per gli investimenti e non potrà superare il 60% delle spese ritenute ammissibili;
  • in conto esercizio per la gestione secondo le seguenti modalità:
    - contributo non superiore al 35% delle spese ritenute ammissibili sostenute nei primi due anni;
    - contributo non superiore al 25% delle spese ritenute ammissibili sostenute nell'annualità successiva.

I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono obbligati ad apportare un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico e sono tenuti all’obbligo del mantenimento dei beni agevolati per almeno 5 anni, dalla data di ultimazione del programma di investimenti. Per data di ultimazione si intende la data relativa all’ultimo titolo di spesa ammissibile.

Modalità di erogazione

I programmi di investimento non devono essere avviati prima della data di presentazione dell’istanza di accesso alle agevolazioni.

Il piano di impresa dovrà essere completato dall’impresa beneficiaria entro il termine di 36 mesi dal provvedimento di ammissione alle agevolazioni.

Le agevolazioni saranno erogate con le seguenti modalità:

1) una eventuale anticipazione (di importo pari al 40% delle agevolazioni concesse in conto investimenti per la prima annualità) a fronte di presentazione di fidejussione bancaria o polizza assicurativa;

2) tre eventuali quote semestrali intermedie, a fronte della presentazione della documentazione necessaria a dimostrare la realizzazione di tutti gli investimenti e le spese di esercizio previste per ciascun semestre delle annualità previste, oltre a documentazione attestante il completamento degli adempimenti amministrativi eventualmente previsti per ciascuna fase di attuazione del progetto. In caso di richiesta di anticipazione non potrà essere richiesta l’agevolazione al termine del primo semestre della prima annualità.

3) tre quote annuali a fronte della presentazione della documentazione necessaria a dimostrare la realizzazione di tutti gli investimenti e le spese di esercizio previste per ciascuna annualità, ove non già rendicontate, oltre a documentazione attestante il completamento degli adempimenti amministrativi eventualmente previsti per ciascuna fase di attuazione del progetto.

Cosa fare per accedere alle agevolazioni?

L’impresa proponente dovrà presentare in forma cartacea e telematicamente attraverso l’apposito sito internet domanda di accesso ed il Piano di Impresa con previsioni triennali.

Fondamentale, oltre ad una serie di documentazione accessoria ed allegati, è la documentazione, redatta in conformità con l’allegato E, rilasciata da Università, Enti pubblici di ricerca e Centri di ricerca iscritti all’albo dei laboratori tenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca (o da centri con sede all’estero aventi analoga valenza tecnico scientifica) comprovante che l’iniziativa per la quale si richiede l’agevolazione intende valorizzare a livello produttivo i risultati della ricerca sviluppata all’interno del centro medesimo o, alternativamente, domanda di brevetto (completa di tutti gli allegati tecnici) per cui sia già intervenuta la pubblicazione (anche nel caso in cui sia resa immediatamente accessibile al pubblico su istanza del richiedente il brevetto) prevista dal Codice della proprietà industriale all’art. 53 del Decreto Legislativo n. 30 del 10 febbraio 2005 e successive modifiche. Tale domanda di brevetto, presentata dall’impresa o da uno dei soci, deve riguardare almeno uno dei settori innovativi indicati precedentemente

Quali sono le scadenze?

Ad oggi è un bando a sportello non avendo delle scadenze e vi sono ancora fondi sufficienti. E’ opportuno presentare la domanda prima possibile causa possibilità di esaurimento fondi.

Note

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Per maggiori informazioni è possibile consultare i riferimenti legislativi citati di seguito o contattare il nostro responsabile Roberto Piccolo. contatti >>

 

Riferimenti normativi
Al seguente link istituzionale si trovano riferimenti normativi, modulistica, e altre notizie:
http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SistemaPuglia/BandoNuoveImpreseInnovative
Regolamento Regionale n. 20/2008 pubblicato sul B.U.R.P. n. 163 del 17/10/2008

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Roberto Piccolo
Responsabile finanziamenti agevolati Puglia

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